
Grande Pacifico, Grimaldi vara la car carrier dei record da 9.800 CEU: consumi ridotti del 50%
Il Gruppo Grimaldi compie un nuovo passo nella modernizzazione della propria flotta con la consegna della Grande Pacifico, la più grande car carrier mai entrata in servizio per la compagnia napoletana. Con una capacità di 9.800 CEU, tecnologie avanzate per la riduzione dei consumi e la predisposizione all’utilizzo dell’ammoniaca, la nuova nave punta a diventare un riferimento internazionale nel trasporto marittimo di automobili e merci rotabili.
Consegnata il 10 agosto 2026, la Grande Pacifico è la tredicesima nave Ammonia Ready del Gruppo Grimaldi e la prima di cinque nuove unità PCTC, acronimo di Pure Car & Truck Carrier, commissionate al cantiere China Merchants Heavy Industries Jiangsu. La nave rappresenta l’evoluzione del progetto alla base delle cinque precedenti car carrier da 9.000 CEU già realizzate dallo stesso cantiere cinese.
La nuova serie mantiene gli elevati standard di efficienza energetica, sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica delle unità precedenti, aumentando però sensibilmente la capacità di trasporto. Grazie alla presenza di un ponte aggiuntivo, la Grande Pacifico può infatti imbarcare fino a 9.800 CEU, registrando una crescita di circa il 9% rispetto alle navi della generazione precedente.
Lunga 220 metri e larga 38 metri, la nuova car carrier del Gruppo Grimaldi ha una stazza lorda di 95.534 tonnellate e raggiunge una velocità di crociera di 18 nodi. I suoi 15 ponti sono configurati per accogliere automobili, veicoli commerciali e diverse tipologie di merci rotabili, assicurando un’elevata flessibilità operativa sulle rotte internazionali.
La nave è progettata per trasportare veicoli elettrici, mezzi alimentati con carburanti tradizionali e veicoli a gas naturale compresso, conosciuto anche come CNG. Questa caratteristica consente al Gruppo Grimaldi di ampliare la gamma dei carichi trasportabili e di rispondere alle trasformazioni dell’industria automobilistica globale, sempre più orientata verso una pluralità di sistemi di alimentazione.
Uno degli aspetti centrali della Grande Pacifico è la notazione Ammonia Ready assegnata dal Registro Italiano Navale – RINA. La certificazione attesta che l’unità potrà essere convertita in futuro all’impiego dell’ammoniaca come combustibile alternativo a zero emissioni di carbonio durante il suo utilizzo.
La car carrier ha ricevuto anche le notazioni Green Plus, Green Star 3, Comfort Vibration e Comfort Noise Port. Si tratta di riconoscimenti che certificano le prestazioni ambientali della nave e l’attenzione dedicata al comfort dell’equipaggio, attraverso la riduzione del rumore e delle vibrazioni sia durante la navigazione sia nelle operazioni portuali.
Le soluzioni tecnologiche installate sulla Grande Pacifico consentono di ridurre del 50% il consumo di carburante rispetto alle car carrier della precedente generazione. Un risultato particolarmente significativo in un settore nel quale l’aumento della capacità di trasporto deve essere accompagnato da una progressiva diminuzione delle emissioni e dell’impatto ambientale.
La nave dispone di batterie al litio con una capacità complessiva di 5 MWh. L’energia accumulata può essere utilizzata per alimentare i servizi di bordo e limitare l’impiego dei motori ausiliari, soprattutto durante le soste nei porti.
La Grande Pacifico è inoltre predisposta per il cold ironing, la tecnologia che permette alle navi ormeggiate di collegarsi alla rete elettrica terrestre. Nei porti dotati delle infrastrutture necessarie, l’unità potrà spegnere i motori e azzerare le emissioni prodotte durante la permanenza in banchina, contribuendo a migliorare la qualità dell’aria nelle aree portuali.
A bordo sono presenti 2.500 metri quadrati di pannelli solari e sistemi intelligenti per il monitoraggio e la gestione dei consumi. Le pitture siliconiche applicate sulla carena riducono la resistenza all’avanzamento, mentre il sistema di air lubrication crea uno strato di bolle d’aria sotto lo scafo, diminuendo l’attrito con l’acqua e migliorando l’efficienza della navigazione.
Il design ottimizzato dello scafo e l’innovativo gate rudder contribuiscono ad aumentare l’efficienza propulsiva e la manovrabilità della nave. Il motore a controllo elettronico è equipaggiato con sistemi per il trattamento dei gas di scarico che riducono le emissioni di ossidi di zolfo, particolato e ossidi di azoto. Le emissioni di NOx si mantengono al di sotto dei limiti previsti dallo standard IMO Tier III.
Il nome Grande Pacifico sottolinea la crescente presenza del Gruppo Grimaldi nell’area del Pacifico, dove la compagnia ha progressivamente sviluppato una rete di servizi marittimi regolari a sostegno dell’industria automobilistica e del trasporto internazionale di rotabili.
La nuova car carrier debutterà sul collegamento tra Asia ed Europa. Il viaggio inaugurale partirà dal porto di Taicang, in Cina, con destinazione Anversa, in Belgio, e Southampton, nel Regno Unito. A bordo saranno trasportate oltre 6.900 autovetture e più di 900 metri lineari di merci rotabili.
«Con la consegna della Grande Pacifico, il Gruppo Grimaldi conferma la propria strategia di investimento in una flotta sempre più innovativa, efficiente e sostenibile», ha dichiarato Emanuele Grimaldi, amministratore delegato del gruppo.
Secondo Emanuele Grimaldi, le nuove PCTC da 9.800 CEU costituiscono la naturale evoluzione delle prime cinque unità della serie. La maggiore capacità di carico e le nuove soluzioni progettuali permettono di ampliare la versatilità operativa, offrendo ai clienti servizi di trasporto marittimo più efficienti e con un minore impatto ambientale.
L’investimento in navi più grandi e meno energivore rafforza la posizione del Gruppo Grimaldi nel mercato internazionale delle car carrier. La predisposizione all’impiego dei carburanti del futuro, inoltre, permette alla compagnia di preparare la flotta alla transizione energetica senza rinunciare alla capacità di movimentare grandi volumi di veicoli.
La consegna della Grande Pacifico assume un rilievo particolare anche per Napoli, città nella quale il gruppo ha la propria sede. Guidato da Gian Luca Grimaldi, Emanuele Grimaldi e Diego Pacella, il gruppo armatoriale opera con oltre 130 navi e impiega circa 21.000 persone.
La multinazionale è specializzata nella logistica integrata, nel trasporto roll-on/roll-off, nelle car carrier e nei collegamenti marittimi per passeggeri. Le sue attività sono gestite attraverso sette compagnie: Grimaldi Deep Sea, Grimaldi Euromed, Atlantic Container Line, Malta Motorways of the Sea, Minoan Lines, Finnlines e Trasmed GLE.
La rete collega il Mediterraneo, l’Africa occidentale, il Nord America, il Nord Europa e l’Asia, integrando trasporto marittimo, terminal portuali e servizi stradali. Il gruppo possiede o gestisce più di 20 porti e terminal distribuiti in 13 Paesi, alcuni dei quali dotati di officine, magazzini e centri PDI per il controllo e la preparazione delle automobili prima della consegna ai concessionari.
Con la nuova car carrier da 9.800 CEU, il Gruppo Grimaldi aumenta dunque la capacità della propria flotta e accelera il percorso verso un trasporto marittimo più efficiente. La Grande Pacifico combina grandi volumi di carico, riduzione dei consumi, alimentazione elettrica in porto e predisposizione ai combustibili alternativi, ponendosi al centro della strategia di crescita internazionale e sostenibile della compagnia napoletana.
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