
Innovation Village 2026: a Villa Doria d’Angri l’evento su startup, aerospazio e sostenibilità
Innovation Village 2026 torna a Napoli giovedì 28 e venerdì 29 maggio nella sede di Villa Doria d’Angri, confermandosi come uno degli appuntamenti più importanti del Mezzogiorno dedicati all’innovazione, al trasferimento tecnologico e al confronto tra imprese, startup, università, centri di ricerca, pubblica amministrazione e investitori. La fiera-evento, arrivata all’undicesima edizione, è prodotta da Knowledge for Business, organizzata in collaborazione con ENEA – Consorzio BridgEconomies dell’Enterprise Europe Network e TecUp, e powered by Optima.
L’edizione 2026 propone due giornate di conferenze, workshop, tavoli di lavoro, incontri B2B e R2B, networking e area espositiva. Al centro del programma ci saranno aerospazio, New Space Economy, monitoraggio ambientale, sicurezza del territorio, biodiversità marina, agroalimentare innovativo, digital learning, trasferimento tecnologico, sostenibilità e opportunità per startup e innovatori.

L’apertura del 28 maggio sarà dedicata al tema “80 anni dal voto alle donne. Altri 130 per la parità di genere? Dal voto alla parità: il futuro si costruisce oggi”, con un evento organizzato in collaborazione con STEAMiamoci, sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e con il patrocinio della Regione Campania, del Comune di Napoli e della RAI. La riflessione partirà dal ruolo delle donne nella vita democratica, economica, scientifica e sociale del Paese, per collegarsi alle sfide della parità e dell’innovazione.
Tra gli appuntamenti principali figura l’“Aerospace Innovation Forum: Tecnologie e Modelli per il Futuro”, promosso in collaborazione con il Distretto Aerospaziale della Campania. Il confronto sarà dedicato all’innovazione tecnologica, alla New Space Economy, ai casi applicativi e ai modelli di business nei settori spazio e difesa.
Ampio spazio sarà riservato anche alle tecnologie per il monitoraggio ambientale e la gestione dei rischi, con approfondimenti su sensori avanzati, sistemi di monitoraggio remoto, droni, piattaforme di analisi dei dati, modelli predittivi e prevenzione del rischio sul territorio e sul costruito. In questo quadro si inseriscono gli incontri curati da Meditech, Boviar e Guerri.
Il programma guarda inoltre all’agroalimentare e alla valorizzazione dei dati con INFRAGRI, progetto dell’Università degli Studi di Napoli Federico II finanziato dal PNRR, che presenterà una data platform nazionale per la conoscenza e l’innovazione del settore agroalimentare. Per le startup appena costituite è previsto anche un workshop curato da Bugnion sulla IP strategy.
Il tema delle opportunità per gli innovatori sarà affrontato attraverso la presentazione di strumenti e programmi dedicati allo sviluppo imprenditoriale e tecnologico: dai bandi Resto al Sud 2.0 e vEIColo al lancio delle Start Cup regionali di Campania, Lazio e Puglia, fino al Premio Nazionale per l’Innovazione 2026. Centrale anche la nuova call dell’Innovation Village Award, premio istituito da Knowledge for Business in collaborazione con ASviS ed ENEA per valorizzare progetti di innovazione sostenibile collegati agli Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.
La giornata del 29 maggio si aprirà con Manageritalia e il workshop “Campania Innovation Valley”, dedicato al ruolo delle competenze manageriali come leva di crescita per università, centri di ricerca, spin off, venture capital e istituzioni. A seguire, “HR Horizon: innovazione, tecnologia e futuro del lavoro” proporrà dati, casi studio e prospettive strategiche sul futuro delle risorse umane.
Un focus specifico sarà dedicato anche al “Granchio Blu in Campania: tutela della biodiversità marina e nuove strategie di gestione”, progetto finanziato dalla Regione Campania sul PN FEAMPA 2021-2027, con il coordinamento scientifico del DMVPA dell’Università di Napoli Federico II e dell’IZSM di Portici.
Non mancheranno gli approfondimenti sulla formazione digitale, con il convegno sul digital learning curato dall’Università Federico II nell’ambito dell’“Aurora 2030 Program”, e sulle nuove strategie per il trasferimento tecnologico, con il contributo del MIMIT e la presentazione dei risultati della consultazione sulla strategia nazionale per la valorizzazione delle conoscenze.
Numerosi anche i tavoli di lavoro, tra cui quello sulle misure di ricerca e innovazione del FESR Regione Campania 2021-2027 promosso da UIL Campania, il focus SWAMED sulla gestione sostenibile della risorsa idrica guidato dall’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, e “Beauty In&Out from Campania”, dedicato a cosmetica biotech e nutraceutica.
Nel pomeriggio del 29 maggio è previsto il “4° Forum nazionale permanente RSPP”, organizzato da AiFOS in collaborazione con Inail Campania e Formedil Napoli, dedicato alla responsabilità del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, all’evoluzione normativa e alle nuove frontiere della tutela professionale nei luoghi di lavoro.
Tra le attività più orientate al networking figurano le sessioni curate dal Consorzio BRIDGeconomies e dai partner campani di Enterprise Europe Network, con momenti dedicati all’aerospazio, alla collaborazione tra enti di ricerca e imprese, ai Proof of Concept, alla Big Science e alla simbiosi industriale. In programma anche incontri B2B, iniziative di TI-NET, un workshop di Bosch Engineering sulla Manifattura 4.0 e il Business Speed Date realizzato in collaborazione con il Sistema Invitalia Startup.
Dopo i risultati del 2025, con oltre 3.000 partecipanti, 300 relatori, 119 partner ed espositori, 44 eventi e 450 incontri speed date, Innovation Village 2026 punta a rafforzare ulteriormente il ruolo di Napoli come piattaforma nazionale dell’innovazione, luogo di incontro tra ricerca, industria, istituzioni e nuova impresa.
L’ingresso è gratuito. Per registrarsi e consultare il programma completo è possibile visitare il sito ufficiale della manifestazione: www.innovationvillage.it
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